La Rassegna d'Ischia 2007 n. 6
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Motivi

 
di Raffaele Castagna       

 (L’Azienda Turismo) – Sul sito internet dell’Azienda Turismo delle isole di Ischia e Procida (www.infoischiaprocida.it) c’è un cortese ed allettante invito per i visitatori e per chi ha interesse a conoscere qualche notizia delle due isole: «Da Ischia al Tuo PC tutte le novità - inserisci qui la tua email».
   Ciò fatto, automaticamente una comunicazione di risposta assicura: Benvenuto nella Community delle isole di Ischia e Procida. Riceverà al più presto nostre notizie. A presto! Ischia and Procida Tourist Office.
   C’è però da constatare che il tutto si ferma a questo punto e di novità non se ne ricevono affatto, come direttamente abbiamo potuto fare esperienza, pur registrandoci in due occasioni ed in periodi diversi. Non è il caso di pensare che si proceda ad una selezione (ed in base a quale criterio?) dei richiedenti.
   Ma l’Azienda Turismo è restia normalmente a comunicare in qualsiasi contatto che si cerca di proporre. Così, avendo letto che erano stati elaborati i dati turistici relativi alla prima parte della stagione turistica 2007, ne abbiamo fatto richiesta per uno studio ed un lavoro giornalistico. Il risultato si è concretizzato in un silenzio assoluto, senza ricevere alcun riscontro, magari sulle modalità diverse per venire a conoscenza dei dati rilevati, dovendo gli stessi essere a disposizione di tutti.
   Un ulteriore interrogativo/dubbio potrebbe prospettarsi, relativamente alla cura del sito per i necessari aggiornamenti di fatti, di eventi, di lettura della posta, insomma di tutto ciò che concerne la sua effettiva funzione. Infatti, a ben scorrere alcune pagine, si legge: «Premio Internazionale di Giornalismo a Lacco Ameno... da venticinque anni il premio segue lo snodarsi delle vicende dell’informazione dall’osservatorio privilegiato di Villa Arbusto» (invero da due anni il premio si svolge a Ischia Ponte) – Si fa riferimento alla Corsa dell’Angelo di Forio, ma si trascura che la medesima manifestazione si svolge a Casamicciola e a Lacco Ameno – Tra gli eventi segnalati mancano proprio quelli più caratteristici e significativi.
   Poiché si parla tanto del senso di ospitalità che dovrebbe qualificare costantemente l’attività turistica, si desume che, se le esperienze riportate costituiscono un comportamento abituale, un buon approccio in senso negativo viene proprio dalle istituzioni pubbliche.

   (Servizi) - C’è da chiedersi se alcune manifestazioni, nelle quali gli amministratori impegnano tante risorse finanziarie, siano un volano per il turismo locale, non sotto l’aspetto potenziale, ma quello concreto ed effettivo. Per questa seconda finalità, che è la più specifica ed auspicabile, occorrono, al di là della più o meno significativa validità, due circostanze, quale la tempestività di organizzazione e la più ampia comunicazione. E su tale piano in ambito isolano generalmente non si brilla affatto, in quanto mancano una vera e propria programmazione, una concertazione intercomunale, una adeguata fase di lancio e di pubblicità, non tanto a livello locale, quanto a quello nazionale. Le riviste di settore raramente riportano notizie di manifestazioni isolane. Alcune, che poi sono anche le più note, come l’Ischia Film Festival e l’Ischia Film Globalfest, non sono citate neppure nelle pagine degli eventi che si possono leggere nel sito internet dell’Azienda Turismo delle isole di Ischia e Procida. Così spesso le iniziative proposte, pur diventando un’offerta di svago per chi si trova già in villeggiatura, non si può considerarle e presentarle come occasione per promuovere il territorio e attrarre flussi turistici.
   Peraltro gli enti pubblici (Regione, Provincia, Comuni) dovrebbero valutare come un più valido sostegno al potenziamento del turismo la valorizzazione dei servizi ad essi affidati, in cui viceversa si avverte frequentemente una carenza di attenzione e di interventi. Sono infatti questi aspetti che incidono a qualificare l’offerta e a rendere un territorio, diciamo, richiesto e ricercato. Come ha dichiarato l’ass. regionale  Marco Di Lello al convegno sugli Stati Generali del Turismo, «per anni si è considerato che la disponibilità della risorsa mare o della montagna, e di un patrimonio storico-culturale, rappresentassero elementi sufficienti per attirare flussi turistici. Con il passare del tempo, è emerso che la competitività va ben oltre questi fattori, che la disponibilità di risorse anche strategiche, esclusive, non rappresenti automaticamente un fattore di attrattività turistica esaustivo di per sé». Ischia ne costituisce la prova più evidente, avendo visto negli ultimi anni in chiaro declino la sua capacità di richiamo, specialmente nella componente estera e nei periodi di bassa stagione.
   Occorre di conseguenza evitare di fidare sempre e soltanto su quegli elementi naturali che hanno fatto in passato le fortune dell’isola. Obiettivo comune: realizzare un felice connubio di elementi originari con altri sovrastrutturali di comodità, di organizzazione e simili, nella felice prospettiva di un nuovo rilancio che ben si innesti nella nuova visione e nella nuova realtà del turismo.
   Forse, avvertendo l’operosità in tal senso del settore pubblico, anche il cittadino si sentirebbe in dovere (o sarebbe costretto) di rispettare la comunità e il comune patrimonio, visto che tutti devono concorrere per le finalità che si intende conseguire.

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