InarimeInarime (Ischia)

Antologia di testi storici, poetici, mitici e termali

Autore : Raffaele Castagna
Formato :Epub
Lingua : Italiano
Editore : YouCanPrint
Pubblicazione : prossima

Presso : € 4,99

Sinossi : Chi vuole conoscere l’isola d’Ischia (un nome spesso sentito in varie occasioni) ha un modo senz’altro più diretto e completo: quello di programmarvi un viaggio, una visita, una gita, un periodo di vacanze o altro, sicché la si possa ammirare nei suoi vari aspetti più generali o viverla completamente di giorno in giorno nei diversi ambienti che la caratterizzano: mare, montagna, natura, archeologia, arte. Non di meno c’è anche la possibilità di scorrerla e amarla attraverso la ricca fioritura di scritti e di studi, nonché la produzione artistica che costituiscono il patrimonio della cultura e il monumento della civiltà isolana; opere letterarie e testi accresciuti ultimamente grazie alle scoperte archeologiche, che hanno riproposto all’attenzione generali anche quanto sia stata presente l’Isola d’Ischia negli autori classici greci e latini, che ebbero a denominarla con denominazioni varie: Arime, Inarime, Pitecusa, Aenaria, Iscla… Senza dimenticare riferimenti al grande apparato termale e ai richiami legati alle catastrofi che l’hanno colpita come isola vulcania. L’antologia che si propone vuole dare voce a questi personaggi (ma si tratta di una scelta minima) che nel corso dei secoli hanno conosciuto e studiato le vicende ischitane.

 

Ischia :mito e storiaIschia il mito e la storia

Autore : Raffaele Castagna
Formato : Epub
Lingua : Italiano
Editore : YouCanPrint
Pubblicazione : 2014
Prezzo : € 3,49

Sinossi : Ischia, chiamata dagli antichi con vari nomi, è la più grande delle isole del Golfo di Napoli. Omero e Pindaro la chiamarono Inarime, altri Pitecusa e poi Aenaria, perché Enea, arrivando in Italia, vi condusse la sua flotta e vi soggiornò qualche tempo; da ultimo ha assunto il nome di Ischia. Il suo circuito è di diciotto miglia; nel mezzo s’eleva una montagna detta Epomeo, a volte ritenuta un vulcano spento ed inattivo. Il territorio è diviso in sei Comuni e cioè Casamicciola Terme, Barano, Forio, Ischia, Lacco Ameno, Serrara Fontana. La celebrità dei suoi rimedi naturali (terme e stufe) vi ha prodotto sempre il concorso di forestieri dalle più remote parti della terra; a questi si sono aggiunti negli ultimi tempi i risultati degli scavi archeologici con famosi reperti, come la Coppa di Nestore, venuta fuori dalla necropoli di San Montano in Lacco Ameno, che hanno ulteriormente favorito il suo sviluppo. Altre prerogative turistiche: le bellezze paesaggistiche, il clima, il Castello, le Torri…

 

Castello corte del RinascimentoIl Castello d'Ischia

Corte "reale" e "letteraria" del Rinascimento

Autore : Raffaele Castagna
Formato : Epub
Lingua : Italiano
Editore : YouCanPrint
Pubblicazione : 2014
Prezzo : € 3,99

Sinossi : Il Castello d’Ischia fu l’ultima base aragonese che, difesa da Inigo e Costanza d’Avalos, oppose una valorosa resistenza all’avanzata dei Francesi. Nello stesso periodo esso divenne il soggiorno di regine, ex regine, principesse, nobildonne. Sulla rocca isclana si creò un vero e proprio cenacolo letterario che aveva soprattutto in Vittoria Colonna l’ispiratrice e l’oggetto della produzione lirica. Sì nobile presenza fece qui confluire i poeti e i letterati del tempo che si esaltavano nella contemplazione della bellezza femminile e celebravano quelle donne che ben l’incarnavano. In questo luogo lieto e piacevole, in questa corte erudita e colta, vissero Ferrante d’Avalos e Vittoria Colonna, qui sposi nel 1509, sotto la guida della duchessa di Francavilla, Costanza, donna di notevole intelligenza e dotata di un raro amore per le belle lettere. Era bello vedere riuniti in uno spazio così ristretto di terra italiana tanti nobili spiriti. Nelle sue liriche V. Colonna cita l’isola che l’ospita con l’espressione “il caro scoglio” e non resta insensibile, pur nel dolore della perdita del “caro sposo”, alle voci della natura circostante.

 

IschiaIschia in the Gulf of Naples

A general collection of the travellers and writers mentioning the Island

Autore : Raffaele Castagna
Formato : Epub
Lingua : English
Editore : YouCanPrint
Pubblicazione : 2015
Prezzo : € 3,99

Sinossi : Ischia is the largest island in the Bay of Naples. The Castle, built by Alphonso V of Aragon in the fifteenth century, is distant 16 miles from the Punta di Posillipo, and 20 miles from the Mole of Naples; it is famous in Italian annals for its long association with the noble poetess Vittoria Colonna, Marchioness of Pescara. Mount Epomeo, the Epopos of the Greeks, the Epopeus of the Latin poets, rises near the centre of the island. The ancient fable made Ischia the bed of Typhoeus. Ischia, called Aenaria, Inarime, and Pithecusa by the ancients, was populated in earliest times by a colony composed partly of Erythraeans and partly of Chalcidicans: they fixed their home where now stands the village of Lacco Ameno, one of the most beautifully picturesque of the whole island. Strabo, Pliny, Statius and other authors mention the therapeutic virtues of the hot springs of Ischia. The number of foreigners, travellers and Neapolitan gentlemen attending Ischia is very considerable.

 

Ischia :ScheriaIschia la Scheria dell'Odissea

Autore : Raffaele Castagna
Formato : Epub
Lingua : Italiano
Editore : YouCanPrint
Pubblicazione : 2015
Prezzo : € 4,99

Sinossi : Si presenta in questo libro la versione italiana del lavoro del francese Philippe Champault : Phéniciens et Grecs en Italie d’après l’Odyssée , pubblicato a Parigi nel 1906. L’autore parte da una ricerca e da uno studio particolari basati sulla storia, sulla geografia e sulla sociologia, e propone tutta una serie di identificazioni dei luoghi citati da Omero e riguardanti le peregrinazioni di Ulisse che non concordano spesso con quelle riconosciute da altri autori. Ci sembra naturale mettere in evidenza in questa occasione come il contrasto più notevole si rispecchi nell’identificazione del paese dei Feaci, Scheria, generalmente riconosciuta nell’isola di Corcira o Corfù, ma qui posto nell’isola d’Ischia attraverso una lunga serie di considerazioni passate al vaglio sia del testo omerico, sia dell’osservazione diretta dei luoghi di Ischia e degli eventi che nei secoli hanno caratterizzato la sua esistenza. Non per niente questa parte occupa più della metà dell’opera. Lo scrittore francese con scrupolosa meticolosità osserva e analizza i vari siti dell’isola, per arrivare soprattutto alla dimostrazione di un suo assunto “Ischia = Scheria”. Allo scrittore francese sono intitolate due stradine nella zona di Ischia Ponte presso la località detta Mandra.

 

IschiaIschia un'isola nel Mar Tirreno

Autore : Raffaele Castagna
Formato : Kindle
Lingua : Italiano
Editore : YouCanPrint
Pubblicazione : 2014
Prezzo : € 3,49

Sinossi : Ischia, “insula Tyrrheno in magno”, è un’isola che fu detta anche Inarime, Pitecusa, Aenaria dagli antichi poeti, i quali la collegarono ai miti classici e la riconobbero a volte come prima espressione della colonizzazione greca in Occidente; l’eredità storica, la posizione geografica, il clima, le terme concorsero poi ad esercitare un potente richiamo su varie genti e sui viaggiatori del Grand Tour, sino a farne una ricercata mèta turistica, valorizzata soprattutto da Angelo Rizzoli, sotto l’aspetto alberghiero e termalistico, e da Giorgio Buchner che

 

IschiaBrevi e succinte notizie....

Brevi e succinte notizie di storia naturale e civile dell'isola d'Ischia

Autore : Raffaele Castagna
Formato : Kindle
Lingua : Italiano
Editore : YouCanPrint
Pubblicazione : 2014
Prezzo : € 3,49

Sinossi : Francesco De Siano, medico e fisico di Lacco Ameno (Isola d’Ischia), pubblicò nel 1801 un opuscolo con le più importanti notizie di storia naturale e civile dell’isola stessa. Il tutto disposto in due parti: nella prima si ha una breve descrizione topografica: la natura delle terre, delle lave, delle acque e fumarole; nella seconda sono riportate alcune notizie civili dell’isola, con particolare riguardo alle varie colonie che si sono succedute sul territorio, a cominciare da quelle greche (Eretriesi e Calcidesi dell’isola di Eubea). L’autore presenta inoltre un breve commentario su due antichissimi monumenti lapidari in latino (ne è stata curata anche la traduzione italiana in questa ristampa), di cui uno peraltro risulta perduto. Vi si legge anche dei primi ritrovamenti di vasi e di rottami su Monte di Vico, i quali richiamavano la presenza della città di Pitecusa, e da cui i moderni archeologi (e specialmente Giorgio Buchner) hanno trovato l’input per gli scavi archeologici e per le importanti scoperte archeologiche che hanno contribuito a fare dell’isola un centro di cultura e una sede di richiamo turistico.