1959-1960 Il campionato del boom calcistico isolano
Ischia 1° posto – Aenaria 3° posto


L'Ischia (Presidente l'ing. Scotti, allenatore Filippo Ferrandino) si classifica al primo posto nel suo girone, con un distacco di quattro punti sulla seconda e si aggiudica con pieno merito il diritto di disputare gli incontri di finale per l'ammissione in IV serie, insieme con Frattese, Palmese e Scafatese.

Un autentico successo per il calcio isolano, in quanto anche l'Aenarìa (espressione dei Comuni di Casamicciola, di Lacco Ameno e di Forio) del prof. Vincenzo Mennella e di mister Scipione Di Meglio, si piazza onorevolmente al terzo posto. È la prima volta dalla sua nascita che la squadra raggiunge una così brillante posizione di classifica, in un girone in cui figurano squadre di grossi centri, come Arzanese, Puteolana, Flegrea, Secondigliano, Sorrento, Portici e Turris.

Nello stesso anno l'isola dà vita ad un torneo di lega giovanile, con la partecipazione di otto squadre: Isola Verde, Lacco Ameno, Agip, Barano, Procida, Casamicciola, Ischia j., Aragonese. Scorrendone le formazioni, troviamo elementi che in seguito hanno lasciato notevoli tracce e che in molti sono ancora in piena attività: Sorrentino, Commitante, Buonocore, Di Iorio Natale, De Angelis (Isola Verde), Martinetti e Baldino (Casamicciola), Assante e Renifilo (Procida), Messina (Ischia j.) Scaglione (Agip), Monti G., Castaldi T. e R. (Lacco Ameno).

La delusione delle finali per l'Ischia
Al termine del girone di qualificazione per il passaggio in serie superiore, l’Ischia vede sfumare il suo trionfo e la gioia di conseguire il tanto ambito titolo regionale. Nonostante l'impegno di tutti i giocatori, il sogno non si realizza; si chiama in causa la sorte avversa, nonché qualche arbitraggio negativo, ma la realtà resta: “e così tutto è fallito”, commentano tutti gli sportivi amaramente. Resta però aperta ancora una possibilità; e si comincia a sperare che la Lega semiprofessionisti ammetta l’Ischia in IV serie per meriti particolari.

L'Ischia in IV Serie
Ed il sogno finalmente si realizza, grazie alla fusione con la Bagnolese, società di vecchia data costretta a sciogliere i suoi quadri. Il che «non incide sui pieni meriti e i giusti diritti del passaggio nella serie superiore; e la favorevole circostanza, colta per abbreviare l'attesa, ha solo avuto il compito di agevolare e di anticipare un riconoscimento, che sarebbe egualmente venuto per le belle prestazioni dei campionati addietro e per il passato sportivo e la perfetta organizzazione della società».

  

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In piedi da sinistra:
Antonio Mattera
Abramo De Siano
Giuseppe Rispoli
Nino Monti
Alfonso Martusciello
Mario Paparone
Scipione Di Meglio (allenatore)
Accosciati da sinistra:
Alfredo D'Andrea
Gaetano capuanoPasquale Mirabella
Leonardo Monti
Ciro Gagliotta