Isola d'Ischia
- Piccolo dizionario storico topografico biografico

(voci tratte dal libro "Isola d'Ischia - tremila voci titoli immagini" di Raffaele Castagna, edito da La Rassegna d'Ischia)


A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z
-     Home
....

Napoleone, Vincenzo       
Nassa
Nata dal mare
Nave (scoglio)
‘Ndrezzata
Necropoli di San Montano
Nenni, Pietro
Neruda, Pablo
Neso (Oneso)
Neujahr, Ulrich
Nicolardi, Edoardo
Niederreuther, Thomas
Niesmann, Otto (1899)
Ninfario
Nisola
Nitrodi
No al Comune di Panza
Noia
Nuova casa comunale di Barano
Nuova casa comunale di Lacco Ameno
Nuova casa comunale di Serrara          Fontana
Nuova Compagnia Dialettale d’Ischia
Nuovo ufficio postale a Ischia

 

 
   
   Napoleone, Vincenzo (1918-1940). Nato a Lacco Ameno, prese parte alla seconda guerra mondiale, sul sommergibile Mocenigo che partecipò ad azioni belliche in Atlantico. Durante un’azione di guerra, il 22 dicembre del 1940, il giovane perse la vita, in quanto il sommergibile procedette ad una rapida immersione e Vincenzo Napoleone non ebbe l’opportunità di rientrare. Decorato con medaglia di bronzo alla memoria. A Lacco Ameno è stato a lui intestato il pontile d’imbarco e porta il suo nome la sezione dell’Assoc. Marinai.
     Nassa. Attrezzo realizzato con mortella, canna o giunco per la pesca di crostacei, cefalopodi e alcuni pesci di scoglio.
     Nata dal mare. Documentario turistico realizzato dall’EVI nel 1963 e diffuso nelle lingue francese, inglese e tedesca, oltre che italiana, per portare sempre più l’isola d’Ischia nel mondo. Oggi costituisce un documento prezioso sugli aspetti paesaggistici dei tempi passati. <<<
     Nave (scoglio). Presso la Punta Imperatore sulla costa di Forio, emerge dal mare uno scoglio che, visto da lontano dà l’immagine di una nave. La leggenda dice che si tratta della nave con cui i Feaci accompagnarono Ulisse nella sua Itaca e che al ritorno fu trasformata in rupe da Posidone, per vendetta del soccorso dato da quel popolo all’eroe omerico perseguitato con tanta insistenza.
     ‘Ndrezzata. Antica danza folcloristica, che gli abitanti di Buonopane conservano e tramandano con passione e impegno. Molto si è scritto in proposito, nella individuazione delle sue origini e del significato della rappresentazione, fatta in genere da 18-20 componenti, vestiti con costumi colorati, muniti di “mazzarielli” e “spade” di legno. <<<
     Necropoli di San Montano. Area nella valle di San Montano a Lacco Ameno, tra i fianchi di Monte Vico e le colate di lava di Zaro, usata come  luogo di sepoltura dall’VIII sec. a. C. al III sec. d. C. Qui sono venute alla luce le più importanti testimonianze degli antichi insediamenti riguardanti quasi un millennio, dal periodo euboico sino all’età romana. «La necropoli si estende per almeno 500 metri in lunghezza, mentre in larghezza è di circa 150 metri all’estremità verso il mare, e si riduce via via all’interno fino a meno di 75 metri; l’area interessata, di forma approssimativamente triangolare, misura più di 50.000 mq, e sappiamo che almeno in parte restò in uso ininterrotto per mille anni, tra l’VIII sec. a. C. e il III d. C. Gli scavi si sono svolti in due serie, la prima dal 1952 al 1961, la seconda dal 1965 in avanti» (D. Ridgway, L’alba della Magna Grecia). <<<
     Nenni, Pietro (1891-1980). Uomo politico, segretario del PSI. Negli anni 1960/70 era solito frequentare l’isola e trascorrere alcuni periodi di riposo a Lacco Ameno, dove era spesso impegnato in gare di bocce con Angelo Rizzoli. Riteneva l’isola “bella e rigogliosa”, il soggiorno “delizioso e magnifico”.
     Neruda, Pablo (pseudonimo di Neftalì Ricardo Reyes Basoalto, 1904-1973). Poeta cileno, premio Nobel per la letteratura nel 1971; nel 1952 soggiornò, insieme con la donna amata, Matilde, a Sant’Angelo, dove compose alcune delle sue poesie. Nel settembre 2004, a cento anni dalla nascita, S. Angelo ha voluto ricordarlo con una serie di manifestazioni e nella piazza è stata posta una targa a lui dedicata. <<<
     Neso (Oneso). Collina in Lacco Ameno con la sorgente dell’acqua del Pisciariello.
     Neujahr, Ulrich (1898-1977). Pittore tedesco che viaggiò molto, particolarmente in Francia e in Italia. Fece dell’isola d’Ischia la sua seconda patria, vivendo per lo più a Sant’Angelo, dove strinse amicizia coi pittori Werner Gilles ed Eduard Bargheer.
     Nicolardi, Edoardo (Napoli 1878-1954). Giornalista, ebbe particolare propensione anche per l’arte poetica. Autore di canzoni famose, come Voce ‘e notte, e di numerose liriche. Amava la campagna e, quando poteva, si trasferiva nella sua casa di Casamicciola. Qui la pace, il verde e la luna d’estate furono ispiratori di poesie senza tempo, di cui una, Campusante ‘e paese, fu posta per volontà dell’Amministrazione comunale all’ingresso del cimitero.
     Niederreuther, Thomas (Monaco 1909-1989). Scrittore e pittore, dopo un lungo viaggio per l’Italia, arrivò a S. Angelo. Con la sua macchina percorreva l’isola e ne ritraeva tutti gli angoli più suggestivi. I suoi quadri ad olio con forti colori erano poi esposti nella Haus der Kunst (Casa dell’arte) a Monaco di Baviera.
     Niesmann, Otto (1899). Pittore tedesco, dal 1955 al 1975 trascorse l’estate a S. Angelo. Sull’isola dipinse: Barano, il corso di sera (1961), Tra le mura di Campagnano (1968), Vecchio arco a Madonnella (1970).
     Ninfario. Giardino delle Ninfe appartenuto al signor Giovanni Guevara presso il Borgo di Celsa: “delizioso e vago” lo qualifica Iasolino (1588); “presentemente mal tenuto” si legge nella Descrizione delle Isole del Regno di V. Pascale (1796). <<<
     Nisola. Nome, secondo la leggenda, di donna calcidese della prima colonizzazione che, storpia, non riuscì a fuggire insieme con la sua gente, quando dovette lasciare l’isola perché atterrita da eruzioni e terremoti. Essendosi poi bagnata nelle acque termali, riacquistò la piena efficienza dei suoi arti, e tale evento costituì motivo di richiamo e di ripopolazione della terra che si chiamò Casa-Nisola, Casa-Nizzola, donde secondo alcuni Casamicciola.
     Nitrodi. Antica sorgente di acqua minerale, buona anche per usi domestici, che sgorga nel Comune di Barano. Essa è citata da tutti gli autori che hanno trattato delle acque dell’isola d’Ischia. Presso questa fonte vennero alla luce nel ‘700 preziose tavolette votive, di epoca romana, che rappresentano Apollo e le Ninfe Nitrodi spesso in atto di versare le acque. <<<
     No al Comune di Panza. Così delibera il consiglio comunale di Forio nel giugno 1975 con il seguente profilo di voti: favorevoli 5 (PSDI e lista civica “La Pigna”); contrari 14 (DC, PSI, PCI); astenuto 1 (MSI). La proposta di legge era stata presentata dall’ass. regionale Filippo Caria (PSDI); nella fase istruttoria la Commissione chiese al Comune di Forio di pronunciarsi. Il problema più delicato apparve  la definizione dei confini territoriali; e in merito si faceva da qualche parte riferimento ad una delibera della Giunta prov.le amministrativa del 17.10.1889, in cui si stabilivano i seguenti confini della frazione (pienamente accettati dal Consiglio comunale di Forio con delibera n. 101 del 26.10.1889): «La frazione di Panza del Comune di Forio confina a levante con Serrara Fontana, a mezzogiorno e ponente col lido del mare, a settentrione con le seguenti vie: Via Carano-Chiena, porzione della via di Panza (cioè dalla Chiesa al Campo), via Piellero e via del Corvaro». Qualche anno più tardi comincia a svilupparsi e tuttora si porta avanti un dibattito sull’organizzazione territoriale d’Ischia, il cui obiettivo è di unificare i sei comuni.
     Noia. Contrada nel comune di Serrara Fontana con un abitato posto in alto ed un altro in basso da localizzarsi nei pressi dell’attuale Cavagrado (anticamente “raroni”): da questa zona provengono reperti di ceramica geometrica dipinta del  VII secolo a. C. e di ceramica cicladica  di colore nero. <<<
     Nuova casa comunale di Barano. Inaugurata il 19 febbraio 1978. La sua importanza fu sottolineata dal sindaco rag. Arcangelo Mazzella, per le aumentate esigenze della popolazione e l’inadeguatezza della vecchia sede. L’avv. Nino d’Ambra portò il saluto dell’Amministrazione Provinciale di Napoli.
     Nuova casa comunale di Lacco Ameno. Inaugurata il 14 novembre 1976, ricostruita sulla vecchia struttura abbattuta, ad eccezione della Torre; ciò rese anche possibile effettuare scavi archeologici in loco e successivamente destinare a sede museale la parte sottostante. <<<
     Nuova casa comunale di Serrara Fontana. Inaugurata l’8 ottobre 1983, alla presenza del Ministro dei Trasporti on. Claudio Signorile, cui porgeva le forbici per il tradizionale taglio del nastro il sindaco in tricolore Arturo Trofa. Un’opera realizzata su progetto prima dell’ing. Franco Tiscione e poi completato dall’ing. Mario Rispoli.
     Nuova Compagnia Dialettale d’Ischia (NCDI). Nasce nell’ottobre 1973, presentando al pubblico un divertente spettacolo comico-musicale dal titolo “Ciao estate ‘73”. Poi nel repertorio entra la rappresentazione di commedie inedite. Nel 1976 va in scena “Masaniello all’ischitana”, opera in due atti di Andrea Di Massa, avente per tema principale la ribellione del popolo ischitano del 1700 contro il malgoverno del Signore del Castello: don Cesare Michelangelo della Casa d’Avalos.
     Nuovo ufficio postale a Ischia. Inaugurato sabato 20 giugno 1970, ubicato in via Alfredo De Luca, opera di due architetti isolani, Anna Lauro e Anna Gambardella.

  <<<